L’agricoltura sostenibile prevede necessariamente la produzione in loco di cibo, fuori dalla rete della grande distribuzione alimentare. Porta quindi ad aumentare la sovranità alimentare di una comunità e a metterla al riparo da crisi finanziarie od energetiche, abbattendo le emissioni, l’auto avvelenamento dei suoli e la tossicità dei prodotti.

L’uso sapiente del compostaggio e della pacciamatura, eventualmente in associazione con l’irrigazione a goccia, permettono di strutturare meglio i terreni, evitare sprechi d’acqua e l’uso di diserbanti o concimi chimici che ci riporterebbero alla dipendenza dal petrolio e dalle sue filiere.

In questo cantiere appronteremo un vero e proprio (piccolo) orto collegabile ad un impianto a goccia con un timer dentro loff grid box. Inizieremo con l’individuare la porzione di terra, gli scavi, consigli su come trattare il terreno, pacciamatura e tecniche base per la auto-produzione di cibo tramite gli orti. Il fertilizzante, concentratore di nutrienti, ci porterà a considerare il compostaggio e a descriverne il funzionamento nella pratica.

Docente: Alessio Maina e Massimiliano Petrini

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